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Parte
degli oliveti sono di matrice antica con sesti d’impianto
molto ampi, in seguito rinfittiti, con piante che raggiungono
anche 800 anni d’età; altri hanno sesti
moderni essendo in produzione da poco tempo. La cultivar
d’olivo principale è la mitica “
Tonda Iblea”, una varietà antichissima
a duplice attitudine ed autosterile, chiamata “Cetrale”;
produce olio pregiatissimo e profumato. Altre cultivar
presenti sono la “Moresca”, la “Nocellara
Messinese” detta “Verdese” ed impianti
moderni di “Carolea”; queste varietà
fungono perlopiù da impollinatrici. Tutta l’azienda
pratica la cosiddetta “Agricoltura biologica”
da ormai quasi dieci anni, quindi sono banditi pesticidi,
concimi chimici e tutto quanto potenzialmente nocivo
alla natura e all’uomo. L’irrigazione di
sostegno viene fornita attraverso gocciolatori a baffo
,pianta per pianta, con l’acqua proveniente dal
pozzo trivellato aziendale. La concimazione avviene
perlopiù sovesciando essenze arboree o con prodotti
stallatici. L’altitudine media degli oliveti è
350 metri slm, con notti fresche e ventilate anche d’estate;
questo contiene gli attacchi di Dacus oleae entro limiti
bassissimi e tollerabili fisiologicamente. I fogli dei
mappali catastali sono il 38-39-76-55 nel catasto terreni
dell’agro di Chiaramonte Gulfi con tutte le relative
particelle olivetate iscritte nell’albo degli
oliveti della Camera di commercio di Ragusa. L’intera
superficie dell’azienda ricade nella sottozona
“Gulfi” della denominazione di origine protetta
“Monti Iblei”. |
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